31 dicembre 2017

Servizio Cave di Marmo

Sono nato in una terra che vive per il Marmo. Una pietra che da qui parte e attraverso le mani di artisti diventa opera d’arte in tutto il mondo.

Esistono due bacini da cui si estrae il marmo, il celebre bacino di Carrara e quello, sempre sulle Apuane, di Levigliani.
 
Questo servizio è stato scattato nelle cave di marmo di Levigliani, cave con una storia particolare fatta da uomini liberi.
 
Se le cave di Carrara sono infatti regolate da un sistema complesso di concessioni demaniali queste sono gestite e amministrate dalle famiglie del paese di Levigliani.
 
La loro storia, unica nel suo genere, è narrata nel libro “Lavorare Liberi”. 
 
Un diverso rapporto tra uomo e territorio, ma anche un  diverso rapporto tra uomo e lavoro. Qui i lavoratori delle cave sono anche proprietari delle stesse e ne decidono la produzione e le modalità di estrazione.
 
Ho avuto la fortuna di fotografare due volte queste cave, per arrivarci si percorre una via ripida e scoscesa, ma quando si arriva in vetta il panorama è mozzafiato.
Il mare sembra a un passo proprio sotto di noi e sono così lontani gli echi delle spiagge di Forte dei Marmi che pure sono lì davanti a noi.
 
In questo servizio trash the dress ho deciso di usare la nostra coppia per celebrare la grandiosità di queste cave. Ho preferito fotografare con due sole ottiche, un grand’angolo e un 135 mm. Il tele per cercare il particolare, il grandangolo per restituire l’immensità di questo panorama che è anche lo specchio del duro lavoro dell’uomo. 
Ho una particolare simpatia per questo bacino e per la sua gente che mi accoglie ogni volta come se fossi uno di loro. 
Uno scatto di questo servizio è stato scelto come la miglior foto scattata con un Nikon 135 mm nel contest del centenario della casa Nipponica.
 

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