17 giugno 2015

Wedding in Portovenere

Wedding in Portovenere

Quando si parla con una coppia si immagina sempre un matrimonio con il sole. Purtroppo alle volte però non va così e la coppia si trova a celebrare le proprie nozze sotto la pioggia.
E’ la storia del matrimonio di questa coppia, celebrato a Portovenere il primo maggio. Se immagini un Wedding a Portovenere con il mare, le barche la chiesa di San Pietro che si staglia nell’azzurro del cielo e tutto cambia improvvisamente ci vuole veramente coraggio a uscire di casa con un sorriso.
Sono momenti difficili anche per un fotografo, devi decidere come raccontare questa storia, puoi puntare sulle emozioni, mettendo il fuoco sulle persone o puoi scegliere di essere coraggioso e raccontare come una ragazza piena di vita ha scelto di godersi il suo matrimonio alla faccia di una pioggia torrenziale.
Se guardate le prime foto di questa Gallery vedrete il visto di Elisabetta cupo, aveva appena saputo che il mare era troppo forte per poter prendere le barche, serviva una soluzione alternativa per raggiungere Portovenere dal ristorante Le Terrazze. Mentre lei si preoccupava i suoi amici hanno trovato un piano B che ha permesso il trasferimento con una navetta. Solo allora è tornato il sereno sul suo viso. Sorriso che non ha perso mentre con fierezza attraversava le strade del borgo ligure intenta a reggere il suo meraviglioso vestito bianco, sorriso che non si e spento nemmeno quando davanti alla chiesa ha visto un mega stand pubblicitario di una nota casa di auto. Ormai aveva deciso che nulla e nessuno le avrebbe tolto la magia del suo matrimonio a Portovenere, anzi del suo Wedding in Portovenere (che fa più figo).
Sul suo album ho riportato un piccolo payoff: singing in the rain
Appena usciti dalla Chiesa non ha pensato più alla pioggia, non importava più nulla e si è messa a volteggiare nel suo abito candido sul tetto della chiesa di San Pietro, poi a piedi per il borgo fino alla festa.
Già perchè la cosa più bella di sto matrimonio è stata la festa.. un gruppo di amici che erano dinamite pura, un energia e una vitalità più forti dei limiti della musica, più scatenati della tempesta che c’era fuori e il mio assistente se lo ricorda bene, perchè la doccia con lo champagne non l’aveva mai fatta 🙂

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