8 gennaio 2018

Wedding in Venezia

 
Wedding in Venezia
 
Dietro questo servizio c’è qualcosa che mi mancava da tempo, il sorriso.
A regalarmelo sono stati una coppia di sposi scatenatissimi e una nuova serie di tecniche messe a punto assieme ad un nuovo assistente.
Da tempo ho messo in discussione la mia fotografia, cercavo qualcosa in più, o forse semplicemente qualcosa di diverso.
Sono partito dal ripensare la mia tecnica, tal togliere ciò che non mi piaceva più e dal potenziare ciò che invece vedevo di interessante. 
 
In campo per la prima volta l’assetto tecnico con cui affronterò la stagione 2018, per dirla con un termine teatrale è stata la prova generale di un nuovo modo di scattare che introdurremo in questa stagione.
 
Abbiamo utilizzato nuove luci, nuove macchine e nuove lenti, per questo aspettiamo con ansia di sapere quale è il verdetto del nostro pubblico.
 
Abbiamo deciso di iniziare a scattare di notte, una luce quasi invisibile a schiarire i nostri sposi, la magia di Venezia era tutto intorno a noi.
 
Pochi secondi e dall’Hotel Danieli ed eravamo in Piazza San Marco, i nostri passi risuonavano contro le pareti della grande basilica. Non è la prima volta che abbiamo la fortuna di veder sorgere il sole in questo luogo, potete vedere altri nostri servizi a questo Link.
 
Ma Venezia all’alba non è stata l’unica magia della giornata.
I miei clienti hanno chiesto una sessione di foto nella meravigliosa cornice dell’Hotel Danieli di Venezia. L’hotel è sempre meraviglioso e con un un personale disponibile e cortese. Dopo un’ora di scatti tra le pareti medievali siamo usciti per tornare in piazza San Marco.
 
Ma qui ci ha colto la sorpresa.
 
L’avevo sognata, l’avevo sempre immaginato. Venezia con l’acqua alta. Ma mentre la gente si rifugiava sulle passerelle noi abbiamo attraversato la piazza. 
Tolte le scarpe e tolte le calze ci siamo buttati nell’acqua, come bambini.
 
Ne è uscito un servizio inedito, una honeymoon a Venezia molto particolare, fuori dagli schemi della classica foto di matrimonio.
Make up di Giulia Cresci
 

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