13 marzo 2016

Serena + Alessandro

Credo che la domanda sia spontanea: “Chi vi ha fatto le foto per il vostro matrimonio?”

Difficile scegliere il fotografo di un matrimonio sopratutto quanto sei tu un fotografo e anche tua moglie. La nostra scelta non poteva che ricadere su persone di fiducia: Massimo e Fabio.

Quindi per un giorno sarei passato dall’altra parte della macchina, ma può un fotografo non scattare il giorno del suo matrimonio? Ci ho pensato a lungo; passo molti dei miei week end a fotografare matrimoni e mi sembra la cosa più naturale del mondo prendere la macchina e scattare davanti a una sposa. Potevo non immortalare la mia di sposa? Certamente no, quindi alla fine ho deciso che sarei stato anch’io il fotografo del mio matrimonio; per questo nelle foto mi vedrete con una mirrorless al collo. Un racconto fotografico che ha un punto di vista difficilmente replicabile, la soggettiva di uno sposo. Per dirla con le parole di mia moglie: “ma tu serio mai?”

Credo non sia facile per un collega approcciarsi al matrimonio di un fotografo, perché cmq l’occhio di chi vede e giudica il lavoro è sempre quello di un professionista con il suo gusto ed il suo stile. Quindi un sentito ringraziamento a Fabio e Massimo che si sono presi “la rogna” di scattare. Se qualcuno conoscesse il nostro studio e si chiedesse dove fosse Damiano e perché non fosse armi in pugno a combattere questa battaglia, bhé se si guardano le foto lo si vedrà alla mia destra in versione testimone. Infatti Damiano oltre ad essere un pilastro del nostro studio è anche uno dei miei migliori amici o come amo chiamarlo il mio fratellino adottivo.

Oltre al mio team hanno voluto onorarci di alcuni scatti due grandi professionisti e amici Salernitani, Armando e Pietro Cerzosimo, quest’ultimo ha finalmente provato la gioia di avere una Nikon tra le mani. Il nostro matrimonio inizia con la preparazione di Serena nel prestigioso Parker Hotel di Napoli, un location con una vista mozzafiato sulla città, durante la preparazione è stato fondamentale l’aiuto di Elena per le rifiniture al prezioso vestito Demetrios. La chiesa del matrimonio è la celebre Sant’Antonio a Posillipo, il cui allestimento è stato pensato e disegnato dalla Dream Wedding Italy ed è stato realizzato con Gypsophila e Ortensie bianche. La scelta è stata quella di uno stile minimal rustico con una palette di colori pastello dal cipria al rosa. Sempre la Dream Wedding Italy ha curato l’allestimento di Villa Cilento e la confettata. Per la parte floreale ci sentiamo di ringraziare il fiorista Roberto di Guida, autore anche del bouquet di Serena e tutto ilcoordinato. Per i centrotavola sono riuscito a far passare una mia idea che voleva ricordare il fil rouge che lega me e Serena, la passione per la fotografia. Ogni tavolo infatti aveva il nome di un famoso fotografo (ovviamente gli sposi stavano al Robert Capa) e sulla tavola c’erano alcune immagini dell’autore. Le partecipazioni sono state create da Wedding Stationery Boutique, mentre le bomboniere abbiamo preferito sostituirle con una donazione per un’associazione attiva nel mondo del volontariato. Il giorno dopo il matrimonio abbiamo voluto raccontare anche una Napoli diversa da quella in cui ci siamo sposati e siamo scesi per le strade del centrostorico e abbiamo scattato il nostro trash the dress tra i vicoli nella zona di Spaccanapoli e San Gregorio Armeno. Un personale ringraziamento va poi al celebrante del nostro matrimonio, Don Giovanni Locatelli che ci ha seguiti fino a Napoli nonostante i postumi di una brutta frattura alla gamba. Ci corre anche l’obbligo di ringraziare anche gli amici che ci hanno aiutato logisticamente e fisicamente nel realizzare questa impresa, Piera, Roberta, Michela. Ringrazio il collega Ruggiero Battipaglia per averci onorato della sua presenza e tutti gli altri che avrebbero voluto ma non sono potuti intervenite.

In ultimo vorrei anche ricordare che la parte video è stata curata dalla Brainstorming.

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