20 marzo 2016

Terzo posto al concorso Mondiale AG-WPJA

Ricordo una mail di qualche anno fa, mi spiace ma la sua fotografia non è abbastanza buona per essere ammesso.
Fu una brutta botta per il mio orgoglio, ma fu anche uno stimolo a impegnarmi e a crescere. Ho sempre pensato che mettersi in discussione sia il primo punto per poter raggiungere un obiettivo e così è stato; a distanza di pochi anni da quella mail la mia fotografia si è trasformata e circa tre mesi fa l’associazione che mi aveva rifiutato mi ha comunicato che mi accettava tra i suoi membri. Entrare in AG-WPJA significa diventare parte di un contesto di fotografi internazionali e confrontarsi con quello che è il gotha della fotografia matrimonialista mondiale.
L’associazione promuove tutti gli anni una serie di 4 prove volte a stabilire la classifica dei migliori fotografi. Ci si trova in pratica a competere con colleghi che si trovano in ogni angolo del pianeta, dai bravissimi fotografi americani ai nascenti talenti asiatici. A giudicare le fotografie presentate vengono chiamati altri colleghi di indubbia fama, tre giudici per ogni prova che motivano per scritto le loro scelte.
Ho potuto partecipare solo a due delle 4 prove perché ho inoltrato in ritardo la domanda di ammissione, ma il risultato che è uscito è stato eccezionale:
il terzo posto assoluto grazie soprattuto alla vittoria di 2 categorie.
Cosa si prova a ottenere un risultato del genere? Sicuramente una grande soddisfazione, ma anche la certezza che il percorso che si sta facendo va nella direzione giusta.

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